|
Finale Ligure
Per 365 giorni l'anno a Finale Ligure è vacanza, e le cose da fare e
da vedere, le attività possibili sono tantissime. Innanzitutto il
mare, il blu del Mediterraneo sempre presente sullo sfondo, sul
quale si affaccia una lunghissima e larga spiaggia di sabbia
interrotta da suggestivi promontori rocciosi che celano altre
spiagge e un bellissimo lungomare con centinaia di palme, giardini e
altri alberi che d'estate offrono ai giochi dei bambini una frescura
rigenerante. Quindi il verde forte dell'entroterra, dove la macchia
mediterranea si alterna a ripidi versanti creando un alternarsi di
altopiani e vallate che fanno del Finalese un territorio unico.
Turismo ma anche storia e archeologia. Una storia che si legge da
millenni, con presenze umane sin dalla Preistoria, passando
attraverso il periodo Romano, quello del marchesato del Carretto,
quello rinascimentale e barocco che ha lasciato una forte impronta
rilevabile nelle tantissime opere architettoniche. Qui l'arte si
rinnova assieme alla cultura con mostre e manifestazioni che
prendono vita in un modernissimo centro espositivo e congressuale
con sede in una delle zone più antiche e affascinanti, quella del
Borgo.
Non è solo il classico turismo balneare a fare di Finale Ligure una
meta per 12 mesi, altri tipi di turismo si sono affermati facendone
un polo di attrazione internazionale: parliamo delle piscine
sportive outdoor, arrampicata, mountain bike, trekking, diving,
vela...
Mare e terra dunque, che si ripropongono anche nella tradizione
gastronomica che accompagna lo scandire delle giornate seguendo
l'alternarsi delle stagioni per proporre sapori sempre nuovi e
differenti.
Non abbiate fretta di scegliere il periodo migliore per visitare
Finale Ligure, avete 365 occasioni per farlo!
La città e la storia
Finale Ligure ha mantenuto
intatto nel corso dei secoli tutto il suo fascino, complice una
storia millenaria e un paesaggio meraviglioso, che hanno portato a
definirla una perla della Riviera. Quattro nuclei abitativi, quattro
borghi, Finalmarina, Finalpia, Varigotti e Finalborgo costituiscono
l'identità culturale e tradizionale di Finale Ligure.
Finalmarina
Affacciata sul mare, è la
zona con la maggiore vocazione turistica, complice il bellissimo
lungomare. Qui la storia ha lasciato numerose testimonianze, come la
bellissima pieve del Finale (1578) e la Basilica di S. Giovanni
Battista, esempio di barocco ligure.
Finalpia
Ormai tutt'uno con
Finalmarina, si estende intorno all'Abbazia di Santa Maria di Pia,
struttura che riassume l'identità di questo borgo dove si è
sviluppata la ricettività alberghiera e si trovano alcune delle
spiagge più ampie e sabbiose del finalese.
Varigotti
Antico borgo marinaro,
anch'esso di vocazione turistica, frequentato da numerosi personaggi
dello spettacolo e della cultura; racchiuso tra Punta Crena e il
Porto di Capo San Donato, è un tipico nucleo di case mediterranee e
saracene, che sembrano nascere dalla sabbia color oro. Aggrappata
alla montagna, la chiesa di San Lorenzo Vecchio offre una splendida
veduta sul mare della Baia dei Saraceni che, con la sua sabbia
finissima, è considerata une delle più belle spiagge della Liguria.
Finalborgo
A circa un chilometro dal
mare, è il borgo più antico. Deve le sue origini ai marchesi del
Carretto che lo fondarono nel 1100. Le tracce di questo ricco
passato sono tutt'oggi visibili. I palazzi, le chiese e le vecchie
case di Finalborgo incarnano il fascino di quest'epoca e ne fanno un
centro ricco di cultura e tradizioni, che non a caso è stato
inserito tra i Borghi più belli d'Italia. Il Complesso Monumentale
di Santa Caterina, la Basilica di S. Biagio, le antiche mura di
cinta e i pittoreschi resti di Castel gavone, a Perti, dominano
questo splendido spaccato di storia.
Il clima
Le mille
palme presenti sulla passeggiata a mare e sul territorio, i
rigogliosi e fioriti giardini in riva al mare sono la testimonianza
della mitezza del clima. Il sole, che non abbandona mai questa
riviera, neanche d'inverno, rende la temperatura mite e temperata
invogliando i visitatori a lunghe passeggiate in riva al mare e sul
viale, a scaldarsi al sole seduti nei dehors o sdraiati sulla
spiaggia sognando, cullati dal frangere delle onde sulla battigia.
Il clima estivo è temperato grazie alla vicinanza delle Alpi
Marittime. Una fresca brezza notturna abbassa la temperatura e
permette sogni tranquilli.
Il viale delle palme
Centinaia di palme, pini
marittimi, ampi e rigogliosi giardini pieni di aiuole fiorite,
cespugli di lavanda, rosmarino e salvia, impreziosiscono e fanno da
cornice al lunghissimo viale a mare che, protetto dal suo
controviale, è luogo di passeggio sicuro per le mamme con i
passeggini e per i bimbi che possono dar sfogo alle loro corse e ai
loro giochi.
La natura, l'entroterra
A quattro passi dal mare è già entroterra, dove la natura è padrona
assoluta ed ha un suo fascino da cogliere a piene mani. Risalendo le
coste scoscese delle colline si passa ad un sottobosco di lecci,
ulivi e castagni, ai boschi di pini marittimi e querce, arrivando a
foreste di pini neri e abeti. L'entroterra è un alternarsi di
boschi, prati, grotte, anfratti e torrenti. Le rocce, sovente a
picco sul mare, nascondono i nidi del falco pellegrino e del gufo
reale che si riproducono indisturbati.
Le escursioni
Avvalendosi di esperte guide ci si può inerpicare su sentieri sempre
ben segnalati, con vedute mozzafiato che conducono in un territorio
ricco di grotte, caverne, cave e lastroni di piestra incisa. Altri
sentieri raggiungono luoghi in cui la storia ha lasciato il suo
segno, come la via Julia Augusta, dove i Romani esibirono la loro
grande abilità di costruttori di ponti e strade. Altrettanto
affascinanti le escursioni guidate ai castelli in notturna.
I prodotti
L'entroterra è anche gastronomia: nei molti locali e osterie si
possono gustare piatti tipicamente liguri come i ravioli di
borraggine conditi con sugo di coniglio, le trenette al pesto, la
farinata e il pesce sempre fresco. L'entroterra è anche ulivo. La
varietà tipica del Finalese è la Taggiasca da cui nasce l'olio
extravergine d'oliva di colore giallo paglierino, di fragranza
fruttata che esalta i sapori. Il tipico Arancio Pernanbuco di Finale
Ligure è candidato a diventare uno dei Presidi Slow Food.
La spiaggia
A
ridosso del mare e nascosta da una distesa di palme, vi è il vanto
di Finale Ligure: la sua spiaggia, la più larga e lunga della
Liguria. Con oltre quattro chilometri di spiaggia con sabbia
finissima, è attrezzata con stabilimenti balneari, particolarmente
sensibili alle esigenze e ai desideri dei piccoli ospiti.
Il mare
Acque
pulite e trasparenti, fondali limpidi, per nuotare dolcemente o a
grandi bracciate, acque dalle quali puoi ascoltare il cinguettio
degli uccelli della vicina collina, acque per praticare ogni tipo di
sport acquatico, dalla vela al diving.
|